

Don Backy
Don Backy, pseudonimo di Aldo Caponi, nasce a Santa Croce sull'Arno (Pisa) il 21 agosto 1939. Figura poliedrica del panorama artistico italiano, è noto principalmente come cantautore, ma ha anche intrapreso attività di attore, scrittore e pittore. La sua carriera musicale inizia nei primi anni Sessanta, quando viene notato da Adriano Celentano e diventa uno dei principali artisti dell’etichetta discografica Clan Celentano.
Carriera musicale
Il suo stile si distingue per testi intimisti e una voce calda, capace di coniugare melodia e forza interpretativa. Tra i suoi successi più noti si ricordano “L’immensità”, brano presentato al Festival di Sanremo del 1967 (interpretato da Johnny Dorelli e da lui stesso), “Canzone” e “Poesia”. Il suo repertorio ha spesso esplorato tematiche esistenziali, sentimentali e sociali.
Nel corso del tempo si allontana dal Clan per divergenze artistiche, avviando un percorso indipendente, sia come interprete sia come produttore delle proprie opere.
Attività parallele
Oltre alla musica, Don Backy si cimenta nella scrittura – pubblicando romanzi e autobiografie – e nel cinema, partecipando come attore in diversi film italiani, in particolare in alcune pellicole del filone "musicarello". Non manca un interesse per le arti figurative, in particolare il disegno e la pittura.
Eredità e riconoscimento
Don Backy è considerato una figura di rilievo nella storia della canzone italiana, grazie alla sua coerenza artistica e alla capacità di esprimere una sensibilità profonda, talvolta in controtendenza rispetto alle mode del momento.
Attivo ancora oggi, continua a esibirsi e a pubblicare materiali inediti, mantenendo vivo il legame con un pubblico fedele e appassionato.