Lavinia Dickinson Edizioni

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Poesia. Roberto Malini legge «Il ciliegio che sopravvisse alla bomba»

Aggiornamento: 19 ago 2021



Genova, Stanza Della Poesia di Palazzo Ducale, 15 marzo 2018. in una sera di pioggia - i rovesci però non hanno fermato la partecipazione del pubblico - Roberto Malini legge alla Stanza della Poesia di Palazzo Ducale una scelta di versi dalla sua raccolta "Il ciliegio che sopravvisse alla bomba” (Lavinia Dickinson Edizioni, Genova 2017), accompagnato dalla chitarra di Mario Morales Molfino. Con gli auspici della Commissione europea, del Museo Memoriale della Pace di Hiroshima e della Confederazione giapponese delle organizzazioni delle vittime della Bomba A e della Bomba H. È stata una performance di poesia toccante, a tratti bruciante come fuoco nella testa e nel cuore, nella quale il poeta ha rievocato con il potere dei versi e della voce i terribili giorni di Hiroshima e Nagasaki, ricordando uno dei più mostruosi crimini contro l’umanità che siano mai stati commessi e amplificando le testimonianze degli “Hibakusha”, i testimoni colpiti dalle esplosioni in Giappone. Al termine del reading, applaudito con entusiasmo, l'autore ha promosso un dibattito sul tema delle armi nucleari, cui hanno partecipato i poeti Claudio Pozzani, Angelo Pini, Barbara Garassino, Mauro Milani, l’interprete e autore Gigi Picetti, il regista e artista Dario Picciau, il promotore culturale e musicista Mario Morales Molfino e altri intervenuti.


Roberto Malini legge "Il ciliegio che sopravvisse alla bomba"