Lavinia Dickinson Edizioni

  • Redazione

Roberto Malini e Steed Gamero vincono il Premio Internazionale di Poesia “Frate Ilaro del Corvo”



I poeti Roberto Malini e Steed Gamero vincono la XXXVIII edizione del Premio Internazionale di Poesia per la Pace Universale “Frate Ilaro del Corvo”, con il poema non cantato Selva di luce (Lavinia Dickinson Edizioni 2020 e, nella versione audiolibro, LibriVivi-Lavinia Dickinson Edizioni 2020).


A loro, ex aequo con Paolo Menon e Roberto Borsoni, è assegnata – come da tradizione – la Medaglia d’oro. Il Premio è connotato da un’attenzione particolare alla qualità letteraria e alle caratteristiche innovative degli autori premiati. Non a caso è giunto all’attuale edizione dopo aver promosso autori che hanno caratterizzato e caratterizzano la cultura del nostro Paese. E non a caso il Premio si identifica con il Centro Lunigianese di Studi Danteschi (CLSD), il cui Gruppo di lavoro comprende alcuni dei più importanti dantisti, filosofi, storici, critici letterari e saggisti. Fra di loro Mirco Manuguerra, Andrea Baldini, Elisabetta Landi, Paola Bombardi, Egidio Banti, José Blanco Jimenez, Riccardo Boggi. Per citarne solo alcuni. Presidente del Premio è Giuseppe Benelli, mentre il direttore è Hafez Haidar.

L’edizione 2020 ha subito le disposizioni Covid per cui il Premio è assegnato in questo 2021, settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri. Gli organizzatori, la giuria e tutti gli autori, quest’anno, piangono la scomparsa di Bruna Cicala, Segretaria Generale del Premio, alla quale sarà dedicata la relativa Antologia Paradisus, prevista in uscita entro l’anno in corso. “Faccio personalmente un grande complimento ai vincitori di questa edizione,” scrive Mirco Manuguerra nella sua lettera ai premiati. “In due casi si tratta di riconferme (caso rarissimo al ‘Frate Ilaro’), segno che ci troviamo di fronte – è il nostro parere – a voci autentiche della Poesia italiana e internazionale. Dopo questa fatica, ci aspetta un ultimo traguardo: il 2021 sarà l’anno conclusivo della tetralogia dantesca, con la Visio Dei”. Roberto Malini, che riceve quest’anno la Medaglia d’oro insieme al coautore Steed Gamero, ha già vinto il primo premio al “Frate Ilaro del Corvo” nel 2018 per la raccolta di poesia Il ciliegio che sopravvisse alla bomba e nel 2019, in qualità di traduttore, per la silloge di Alatishe Kolawole Immergi i piedi in questo fiume di speranza. Qui di seguito, un estratto dal verbale della Commissione d’esame, a firma del prof. Hafez Haidar.


“La Commissione d’Esame, in piena conformità al Bando 2020, ha espresso il proprio giudizio tenendo conto della puntuale prospettiva data dal Centro Lunigianese di Studi Danteschi al Cantiere Poetico in essere. Si sono, perciò, innanzitutto considerati, ai fini della valutazione, quei lavori che sono risultati pienamente conformi alla nuova missione del Premio, come noto proiettato dal 2018 verso una Tetralogia Dantesca data dalla sequenza Inferno (2018), Purgatorio (2019), Paradiso (2020) e Visio Dei (2021): l’argomento principe, in questa edizione del cantiere poetico, era dunque Il Paradiso, con tutte le sue virtù. Il progetto prevede la costruzione di un ideale aggiornamento della terza cantica dantesca denominata Paradisus 2020 e questo sarà, in effetti, il titolo della Antologia che uscirà auspicabilmente entro il 2021.


A tutti i Poeti partecipanti giungano i complimenti ed i ringraziamenti di tutta la Commissione d’Esame e di tutto il Centro Lunigianese di Studi Danteschi”.


Premio Internazionale di Poesia per la Pace Universale “Frate Ilaro del Corvo” – XXXVIII Edizione 2020

Premio alla memoria

Bruna Cicala


Premio alla cultura

Cenacolo letterario italiano, Cefalù


Premio alla carriera

Luigi Cheregato


Sezione silloge edita

Roberto Borsoni, Il sentimento di un istante, Alta Via, 2020

Roberto Malini, Steed Gamero, Selva di luce, Lavinia Dickinson Edizioni, 2020

Paolo Menon, Nel mio sguardo cercami, Simonelli, 2020


Premio speciale della critica

Giorgio Bolla (Storie di Acqua, di Angeli e di Vento, Gradiva Publications, 2013); Sergio Camellini (Viandante dei sogni, Dantebus, 2020); Marco Lando (Il volo delle rondini, Guido Miano Editore, 2019); Egizia Malatesta (Ombraluce, Dibuono Edizioni, 2018); Maria Elena Mignosi Picone (I colori della natura, Guido Miano Editore, 2019); Claudia Piccinno (La nota irriverente, Edizioni Il Cuscino di Stelle, 2019); Domenico Pisana (Nella trafitta delle antinomie, Helicon, 2020); Augusta Romoli (Assolvenze… dissolvenze, edizioni dell’Erba, 2020); Giuseppe Terranova (Canti misti, Pegasus Edition, 2019).


Premio speciale della critica, sezione poesia singola

Angela Ambrosini (Varco dopo varco); Moreno Andreani (Libera elaborazione di Par. XI in 327 vv.); Maria Cristina Antoniotti (L’attesa); Federico Arduino (Luscinia); Nardino Benzi (La fraternità); Lino Cacciapaglia (La vita); Antonino CausiI (La bussola della vita); Gabriella CozzaniI (Silenzio); Alceo De Sanctis (Per nuovi cieli e…); Domenico Gilio (Nella natura delle cose); Vincenzo La Bella (Paradiso forse…); Giovanni Malambrì (I have a dream); Rita Mascialino (Paradiso); Gaia Ortino Moreschini (Musica Paradiso); Mara Penso (Una scintilla d’eterno); Giulia Pepa (Velo di speranza); Alessandro Ramberti (Maschera siamo a noi stessi); Paola Ricci (La scala); Antonella Santoro (Dentro la poesia); Maria Franca Serponi (Il mio cuore); Sofia Skleida (Destino); Vito Sorrenti (Sorriso d’ombra), Giuseppina Tundo CarrozziI (Nel terreno cammino); Vittorio Verducci (Il Paradiso: le tre donne di Dante).


Per la Commissione d’Esame Il Presidente della Commissione, prof. Giuseppe Benelli