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Lavinia Dickinson Edizioni

  • Immagine del redattoreRoberto Malini

Una poesia di Alatishe Kolawole

Alatishe Kolawole, la cui pluripremiata raccolta di versi Immergi i piedi in questo fiume di speranza è stata pubblicata in Italia da Lavinia Dickinson Edizioni, è un grande poeta d’Africa. Crede che la giustizia trionferà, che la pace e i diritti umani verranno restaurati. Ha fede nel progresso e nello sviluppo delle persone. È convinto che la povertà sarà ridotta drasticamente e spera che le iniziative intraprese dalle istituzioni di tutto il pianeta daranno risultati che miglioreranno la vita e il futuro dei nostri figli.

È un poeta che ha fede nel progresso, pur essendo cittadino di un paese in cui l’ottantacinque per cento della popolazione vive con meno di due dollari al giorno e l’ambiente è gravemente degradato e inquinato. È sicuro che quelli che non sono stati ascoltati fino a oggi, presto troveranno la loro voce e gli oppressi vedranno di nuovo la luce. Desidera incarnare l’integrità civile; la volontà di crescere umanamente anche nei momenti difficili ispira il suo lavoro. È un cantore di speranza, molto apprezzato in Italia e nel mondo, la voce di coloro che lavorano per una società migliore caratterizzata da pace, uguaglianza e progresso. Fermare il male di Alatishe Kolawole Come possiamo fermare il male prima che ci raggiunga? Come possiamo restituire alla società la sicurezza del suo rifugio? Come possiamo impedire a chi spara di premere il grilletto con dita sanguinarie? Queste sono le domande milionarie di Alatishe. Le sparatorie a scuola non finiscono mai. La violenza non finisce mai. L’ingiustizia non finisce mai. Uomo a terra! Uomo a terra! Bambino a terra! Bambino a terra! Questo orrore non finisce mai. Come possiamo fermare il male? Come possiamo disarmare chi spara e ha le dita bramose di sangue? Se i nostri piedi non camminano insieme come un poderoso messaggero che percorre il mondo, siamo tutti traditi.

Illustrazione digitale di R. Malini



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